Il mio percorso nello yoga
Considero
lo yoga un percorso soprattutto interiore, fatto di sperimentazione
individuale e lavoro su di sé. Le esperienze rivolte verso l’esterno
sono solo una parte di un cammino molto più vasto.
2004:
ho conosciuto lo yoga durante un viaggio in India, al secondo anno
della facoltà di Studi Orientali, settore di studi sull’India. Ho
praticato hatha yoga e meditazione con maestri di Benares e Dharamsala.
2005:
ho terminato gli studi per la laurea triennale di cultura, lingua e
filosofia indiana e continuato la pratica dello yoga con corsi e
seminari a Venezia. Ho integrato l’hatha yoga con l’Iyengar Yoga e la
danza indiana Bharata Natyam.
2006:
mi sono trasferita a Roma, dove ho seguito corsi e seminari presso
l’Accademia Yoga di G. Furlan e sperimentato la pratica dello yoga
applicata al training del teatro grotowskiano.
2007:
ho finalmente conosciuto i miei maestri, della scuola di hatha yoga Il
centro di Terni, provenienti dalla scuola di G. Astolfi.
2008:
ho integrato la pratica dello yoga con un percorso di studio di varie
tecniche di danza classica e contemporanea grazie ad una borsa di studio
ottenuta presso l’associazione Duncan 3.0 di Roma. Ho iniziato a
sperimentarmi come insegnante di yoga e movimento ai bambini con la
conduzione di un corso presso la palestra Olympia Sport Center e con la
collaborazione ad un corso di danza terapia presso Duncan 3.0.
2009:
continuando la pratica di yoga e danza, ho iniziato ad insegnare hatha
yoga presso le associazioni Il Grande Cocomero e La Città dell’Utopia di
Roma. Ho conseguito la laurea specialistica in lingue orientali
completando i miei studi accademici sulla cultura indiana.
2010:
ho approfondito gli aspetti fisiologici e psicologici di corpo, postura
e movimento con la partecipazione al master in psicofisiologia clinica
diretto dal prof. V.Ruggeri dell’Università La Sapienza di Roma. Ho
conseguito il diploma per l’insegnamento dell’hatha yoga presso la
scuola Il Centro e ottenuto il primo livello di reiki con la maestra I.
Fiorenzato. Ho continuato a proporre il mio yoga a gruppi di allievi
attivando un ulteriore corso presso l’associazione sportiva La Pallestra
di Roma.
2011:
ho avuto l’onore di dare alla luce uno splendido bambino, con cui ho
studiato e praticato lo yoga per la gravidanza e la tecnica del canto
carnatico come risorsa per aiutare il corpo e direzionare l’energia
durante il movimento e lo sforzo. Per il canto seguito lezioni della
doula e formatrice L. Galliero.
Come si svolge la mia lezione di hatha yoga
Ogni
lezione è bilanciata a seconda degli allievi pronti a svolgerla, e
dettata dalle loro esigenze. Nel rispetto delle caratteristiche del
gruppo che ho di fronte, le mie lezioni seguono questo schema:
Parte iniziale incentrata sul rilassamento e la concentrazione, per lasciare alle spalle l’esterno e disporsi a vivere appieno la lezione: lavoro sul respiro e sulla voce, training autogeno, massaggio e automassaggio.
Parte iniziale incentrata sul rilassamento e la concentrazione, per lasciare alle spalle l’esterno e disporsi a vivere appieno la lezione: lavoro sul respiro e sulla voce, training autogeno, massaggio e automassaggio.
Parte centrale di pratica delle asana in coordinazione col respiro: le posizioni proposte in modo da contribuire ad un lavoro completo sul corpo in ogni lezione. Spesso le asana sono accorpate in gruppi per permettere la sperimentazione della pratica anche nel fluire da una postura all’altra.
Parte
finale: meditazione attraverso la respirazione o la voce per fissare il
rilassamento ottenuto con la pratica e le emozioni scaturite dalle
asana proposte. Rilassamento profondo e condivisione di gruppo sugli
effetti e le sensazioni scaturite dalla lezione.