Essere indispensabile per qualcuno [yoga mamma e bimbo].

Essere indispensabile per qualcuno è un'esperienza intensa.
E' elettrizzante.
E' stancante.
E' profonda.
E' sfinente.
E' una sorpresa continua.
E' un tuffo in un mare meraviglioso e ignoto.
E' un regalo.

Negli ultimi mesi credo di aver attraversato tutti i possibili stati emotivi legati alla nascita e crescita di un figlio.
Mi sono sentita piena di coraggio e fiducia; mi sono emozionata; mi sono scoraggiata; ho combatutto tanto.
Ho conosciuto livelli di sonnolenza che non pensavo fossero possibili e stati di sollievo indescrivibili.
Mi sono lamentata di avere poco spazio per me e poi, anche potendo, me lo sono difficilmente preso.
E ho pianto, di gioia, di commozione e di stanchezza, vedendo un minuscolo elfo crescermi in braccio.

Il sonno discontinuo, l'imprevedibilità che si rinnova minuto dopo minuto, la conoscenza di un altro essere umano e la scoperta della mia relazione con lui mi hanno messa a dura prova.

Una notte, qualche tempo fa, ho capito che era giunto il momento di fare ricorso alle mie risorse.
Fado era sveglio, sereno e riposato. Io ero stanchissima, un po' dolorante alla schiena e al collo, e tesa per via del caldo incredibile di quella lunga notte estiva.
C'era una luna piena che illuminava il pavimento come un faro; c'era il silenzio profondo della notte tutt'attorno e nell'aria la sensazione che quello era un momento tutto per noi, da sfruttare, nonostante il sonno, nonostante l'orario.
Quella è stata la prima notte in cui ho sperimentato un po' di yoga con Fado.
Ci ho messo parecchio tempo a fissare e fotografare quella serie di asana insieme, in compagnia del silenzio e della luna. Ma mi ricordo ancora chiaramente la sensazione di benessere che è arrivata, immediata, non appena ho deciso di cambiare frequenza: non era più notte, non ero più stanca, eravamo io e lui fuori dal tempo, a misurarci con simboli vecchi come il mondo.
 Più o meno, quella notte è andata così:



































Il tempo della crisalide è il cammino, l'ascolto, l'intuizione, la scoperta.
Inspiro. Espiro. 
Partiamo?
Torniamo all'origine, vera, semplice, completa.
Inspiro.
Espiro.
Partiamo.

15 commenti:

  1. E' meraviglioso! e lui quanto è tenero..!!!!
    ..devo ripassarmi i consigli sul tuo sito: ho fatto yoga con la mia piccola ieri, tutto bene, solo che voleva che io mi mettessi prona per potersi sedere sulla mia testa!! uhm...

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    1. succede, deve succedere! lo yoga per loro è corpo, sperimentazione e... vedere le mamme in un'accezione nuova (rilassate, attente...). e poi, chissà, lo yoga è nato da millenni di sperimentazioni, magari anche gli antichi yogi, prima di codificare i simboli che conosciamo oggi, ne hanno fatte di tutti i colori. l'unico limite è la tua pazienza. a lei rimarrà l'idea che può creare uno stretto rapporto di sostegno e confidenza con il proprio corpo e con te. e questo, secondo me, è splendido. ti abbraccio!

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    2. Grazie mille! che sollievo, pensavo di aver sbagliato tutto e fatto solo confusione...! Ora voglio prendere anche la palla da pilates! almeno così anch'io mi sciolgo un po'..! :D

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    3. quello è un buon acquisto, secondo me. costa poco più di 10e a decatlon e per lo yoga coi bimbi è uno strumento molto versatile. e poi... starci con la schiena appoggiata sopra è una delle posizioni che mi danno più sollievo di tutte!

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  2. A guardare queste foto mi sono commossa: chissà, forse se avessi conosciuto lo yoga prima di avere D. avrei affrontato diversamente tante difficoltà...

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    1. forse sì, per me lo yoga, prima di una passione e un lavoro, è stato una salvezza. non smetterò mai di pensare alla fortuna che ho avuto ad incontrarlo sul mio cammino.

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  3. Fortunato questo cucciolo d'uomo che cresce con una mamma come te...il suo cammino sarà meno faticoso e , come la sua mamma, avrà sempre un sorriso per sè e per gli altri. Sei davvero unica Ylenia.
    Serena notte. Gabriella

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  4. Che tenerezza queste foto!Mi piaci proprio tanto Ylenia,un bacio

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  5. molto bello! ma qualcuna di voi ha sperimentato lo yoga mamma bimbo grande (4y) e piccolo (1y)...? sono tentata di iscrivermi ad un corso, ma non so se è fattibile con entrambi e farlo solo con uno non posso perchè nn saprei a chi "lasciare" l'altro quindi rinuncerei

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    1. cara deborah, credo dovresti parlarne con l'insegnante che tiene il corso. non c'è niente di infattibile e, anche se 4 e 1 anno sono due età molto differenti, lo yoga potrebbe rivelarsi un buon modo di dare alla relazione tra loro dei nuovi spunti. assolutamente, se senti che ti va di provare l'esperienza, non devi rinunciare!

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  6. grazie a tutte voi che mi scrivete, e leggete. è bello, ed è un onore, trovare le vostre parole quando accendo il pc.

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    1. Proprio ieri ho saputo che presto avremo l'occasione di sperimentare una lezione di yoga mamma e bimbo.
      Sono proprio contenta e D. ne è entusiasta: quante volte vedendomi uscire di casa con il tappetino mi ha chiesto di poter partecipare!

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    2. poi mi scriverai com'è andata! sarà di sicuro una bella esperienza.

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