I giorni lunghi, le cure dolci

Sono stati lunghi giorni difficili, quelli che sono passati.
La coda dell'inverno ci ha avvolti in una catena di influenze, è stata poco gentile con noi.
Ma abbiamo saputo difenderci, riposarci, curarci: abbiamo passato lunghi giorni in casa, parecchie ore sotto le coperte, molti minuti ad abbracciarci e a scambiarci il reiki amorevole che esce sempre dalle mani di chi ti vuole bene.

Abbiamo giocato, scoprendo nuovi modi di stare insieme, tutti insieme,







Ci siamo lasciati coccolare da cure dolci, con molte erbe che rafforzano il sistema immunitario, come il timo, che abbiamo raccolto in un momento di pace tra un malanno e l'altro,



e poi, finalmente, ci siamo lasciati abbracciare e guarire dal sole caldo e dagli animali che, nel frattempo, ci aspettavano al di là della porta di casa.







E oggi, un altro splendido giorno di sole caldo, siamo pronti a ripartire. I progetti per la primavera scalpitano e gli occhi luccicano davanti alle mille possibilità dell'aria aperta.


Mi riscopro impegnata in liste lunghe, le mie solite liste lunghe di progetti che mi piacerebbe portare avanti. Anche se poi porto a compimento un decimo di tutto quello che scrivo, ormai ho capito che i lunghi elenchi sono un buon segno: c'è energia, buona energia per ricominciare, finalmente. 
E' così: a volte star male serve a raccogliere le forze. 
E questo, noi, l'abbiamo imparato bene, ormai.

Per camminare insieme

Per crescere insieme



12 commenti:

  1. Bentornati, mi siete mancati!

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  2. Sei bellissima col tuo cane!! :D

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  3. Hai proprio ragione Ylenia...non importa tanto quanto si riesce a portare a termine, ma l'energia che si mette nel tentare di fare il più possibile. Sono contenta di ritrovarti, felice che tu sia guarita e sollevata a tornare qui e respirare a pieni polmoni l'aria meravigliosa del tuo piccolo grande mondo.
    Ti abbraccio forte.
    Gabriella

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  4. Rieccomi cara e dolce Ylenia...l influenza può farci stare davvero male ma è anche il modo che il nostro c or p o usa per dirci che dobbiamo fermarci un pochino , dobbiamo rallentare . . . Se non è nulla di grave , passati i primi giorni più critici , è anche bello poter stare insieme e godere di questi tempi dilatati in cui prendersi cura di sé . Siete bellissimi !!! Ti abbraccio.

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  5. Io sono una di quelle che odia star male e non sta mai ferma, ma quest'inverno ci ha pensato una brutta influenza a famri cambiare idea e modo di pormi rispetto al mio corpo che richiede altri ritmi in certi momenti.
    E dopo sì, bello ricominciare con più forza e nuove idee.
    Un abbraccio...(mi sei mancata tu e tuoi post)

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    1. che dolce! anche a me è mancato scrivere, e leggervi!

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  6. Io penso che quando stiamo male è perchè il corpo vuole proprio imporci di fermarci... Meravigliose le tue foto sdraiata con il cane <3 Come usi il timo.... io lo metto nell'insalata di pomodori... ignoravo aiutasse il sistema immunitario....

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    1. sì, il timo è un'erba portentosa (oltre che buonissima!). noi ci abbiamo fatto un intruglio con miele e zenzero, che ho dato al più piccolo perché aveva parecchio catarro tra naso e gola. gliene davo un cucchiaino ogni paio d'ore, per dargli un po' di sollievo. l'ho abbinato al macerato glicemico di rosa canina e ha funzionato, almeno ha evitato che il tutto si trasformasse in una bronchite, per cui i piccoli (o almeno, i miei piccoli) sono sempre a rischio quando ci sono tosse e catarro di mezzo.

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  7. Grazie per le indicazioni sul timo. E' un'erba che adoro ma che sul balcone non riesco ahimè a far sopravvivere, puntualmente secca nel periodo di massima calura...eppure ti giuro che un pizzico di pollice verde ce l'ho! Riproverò...
    Quanto sono i belli i tuoi "ragazzi" e come deve essere meraviglioso poter uscire dalla porta di casa e vivere così in libertà!

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    1. il timo soffre molto il caldo e il sole, va messo a nord, in penombra, almeno i primi anni. Poi, quando la pianta è più forte, la puoi traslocare anche in un luogo più assolato. Prova così, vedrai che funziona!

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