Questi giorni mi hanno messa a dura prova. Il post influenze è stato una lenta ripresa, in cui le cose che si erano accumulate mi hanno spesso mandata in crisi.
Non ho scritto tutto quello che avrei voluto, non ho scattato tutte le fotografie che ho pensato, non mi sono dedicata la mio yoga come avrei voluto e come il mio lavoro avrebbe richiesto.
Non ho cucinato torte, non ho spolverato, non ho fatto lavatrici.
Non sono riuscita a prendere il momento con la filosofia necessaria, e questo è stato lo scotto più grande.
Però, come al solito, sono stata abbastanza fortunata da avere dei buoni e pazienti maestri attorno a me: i miei tre uomini, che mi sopportano nonostante tutto, che mi assecondano, che mi fanno sentire che "vado bene comunque, sempre."
Così, per tutto quello che non sono riuscita e che non riesco, per tutte le frustrazioni e i compiti non svolti, ho scoperto attimi bellissimi che, forse, non avrei vissuto se fossi stata impegnata a fare altro.
Mille giochi di fantasia con i bambini:
Momenti all'aperto, a curiosare, quasi in punta di piedi, per godermi gli spettacoli più diversi:
(Sì, sono arrivate! Amanda e Olivia, le due nuove compagne di Berenice!)
Attimi in casa, a far nulla di che, a farmi coccolare dai miei ometti- sul divano, con in mano il nostro primo gelato fatto in casa, davanti al primo piatto di pasta con cui sperimentare lo svezzamento:
- le poesie di Mary Oliver,
- il libro sul reiki di Pamela Miles,
- due nuovi blog che ho scoperto con grande gioia, Knitting and Cakes e Shams- Assabah.
Per tutto quello che non riesco c'è sempre una sorpresa. Questo dovrebbe essere il mantra della settimana che sta per iniziare, o il mio mantra di sempre.
Per camminare insieme
Per crescere insieme



